E anche Zingaretti vuole diventare il paladino dei migranti: non dei disoccupati e dei poveri italiani alla fame
Nicola Zingaretti in visita alla Saxa Gres di Anagni, lโazienda che dร lavoro a decine di operai nel basso Lazio e che ha assunto due ex profughi del Cara di Castelnuovo di Porto, risponde ai giornalisti sul metodo di accoglienza italiano ma anche su quello della poizia francese alla frontiera.
โSarebbe riduttivo โ ha spiegato il neo segretario Pd โ limitare lโimmigrazione ad un problema di polizia. Il problema รจ di gestione dellโintegrazione in un paese che invecchia. Ci sono esempi da seguire come quello di Saxa che ha preso due migranti quando i cara hanno chiuso. Ci sono 600mila euro per mantenere attivi i progetti di integrazione. Da questo bisogna partire. Dal giusto utilizzo dei fondi a disposizioneโ.
Zingaretti sembra voler diventare il paladino dellโaccoglienza e dei migranti. Dโaltronde, la linea del dem รจ stata sempre chiara. Tra i punti del programma, come aveva sintetizzato lโAgi, ci sono infatti il rafforzamento della cooperazione internazionale in materia di governo dei flussi, lโadesione al Global Compact for Migration, un nuovo patto europeo per riconoscere che chi accede in Italia per chiedere asilo e protezione entra in Europa, lโabolizione del reato di immigrazione clandestina, lโapertura dei canali di ingresso legali, un Piano Nazionale per la Coesione e lโintegrazione.
Qualche mese fa, il governatore della Regione Lazio tuonava: โNoi ci opporremo al furto di futuro che vuole compiere questo governo. Sugli immigrati stanno giocando una partita sporca, esaltando le paure. Lโimmigrazione รจ una sfida reale, sarebbe stupido negarlo. Aumenta il disagio nei luoghi della fragilitร sociale, ma non siamo stupidi, lโatto politico vergognoso compiuto ieri da Salvini con Riace รจ un atto immondo compiuto da chi ha sottratto 40 milioni ai cittadiniโ.
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