Pensione, dove andare a vivere da re con un assegno “normale”: l’ultimo paradiso per gli italiani

La Silver economy รจ il business del futuro. Non a caso banche, assicurazioni, perfino interi Stati puntano sulla Terza etร  per rimpinguare il Pil, far crescere i consumi e intercettare flussi economici importanti (miliardari). In Italia, invece, le politiche fiscali vanno in direzione opposta e contraria. Dissuadendo dal restare chi ha lavorato e versato contributi. L’ ultima trovata il prelievo sulle cosiddette pensioni d’ oro che andrร  a penalizzare 24.287 persone con un salasso di 76,1 milioni nel 2019. Non se la passano bene neppure i pensionati con trattamenti normali. Per fare cassa si รจ pensato bene di non incrementare le pensioni superiori a 1.500 euro al mese. In sostanza lo Stato risparmierร  la bellezza di oltre 10 miliardi. Se รจ vero, infatti, che il congelamento durerร  solo un triennio (al 2021), garantirร  risparmi per i prossimi 10 anni.

Questo perchรฉ la mancata rivalutazione ha effetto dal 1 gennaio su ben il 58,6% dei trattamenti in essere, vale a dire milioni di pensionati che perderanno ยซappena qualche euro al meseยป, citando la scivolata del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, pronunciata durante la conferenza stampa di fine anno.

EUROPA SEMPRE PIรน ANZIANA 
Se รจ vero che l’ invecchiamento demografico dell’ Europa viene letto con preoccupazione dai nostri governanti (meno gente che lavora, meno ricchezza prodotta, piรน gente da mantenere), il giro d’ affari che i pensionati riescono a muovere รจ impressionante: a livello continentale si stima in oltre 400 miliardi di euro l’ anno.
Tanto da giustificare politiche fiscali mirate proprio ad attrarre i percettori di reddito previdenziale. Giร  oggi oltre 415mila pensionati vivono all’ estero “esportando” oltre 1 miliardo di euro l’ anno. L’ Inps da tempo ha lanciato l’ allarme: questi 400mila, per la maggior parte, hanno pochi contributi (il 70% ha una contribuzione in Italia inferiore ai 6 anni, l’ 80% ha una contribuzione inferiore a 10 anni), e incassano mediamente pensioni basse (245 euro/mese). Comunque l’ Italia arriva in ritardo. Sottovalutando le potenzialitร  di questo “business”, che raggiungerร  i 15 mila miliardi di dollari entro il 2020 (fonte Oxford Economics).

รˆ pur vero che il primo esperimento per intercettare i pensionati รจ abbastanza modesto: nella legge di Bilancio 2019 รจ prevista un’ imposta del 7% sui redditi di fonte “estera” di qualunque categoria, per 5 anni, riservata a chi รจ stato residente fuori dall’ Italia per piรน di 5 anni e trasferisce la sua residenza in uno dei Comuni del sud con meno di 20mila abitanti.

pensione costo della vita

ITALIA IN RITARDO
Incentivo minimo considerando che alcuni Paesi – come il Portogallo – concedono per 10 anni l’ esenzione totale fiscale a chi si trasferisce (non solo ai pensionati, anche ai lavoratori con reddito originato fuori dal Paese). Se “vista oceano” si vive bene (almeno 183 giorni l’ anno fuori dall’ Italia, per ottenere la residenza ed evitare la tassazione italiana), non c’ รจ da sottovalutare il minor costo della vita. Uno studio pubblicato dal supplemento Plus (Il Sole 24 Ore) e realizzato dallo studio fiscale Pirola, Pennuto, Zei, sottolinea che bisogna fare attenzione per non incorrere in contestazioni da parte dell’ Agenzia dell’ Entrate. Bisogna effettivamente abbandonare la residenza fiscale italiana visto che vengono svolti controlli. E poi tenere un “diario” delle permanenze all’ estero, cosรฌ da poter ribattere. Insomma, il fisco italiano ti viene a cercare anche se sei “fuggito” via. Dal 2019 c’ รจ il rischio concreto che aumentino Imu e Tasi con beni immobili ma residenti all’ estero. Infatti รจ stato concesso ai Comuni e alle Regioni di aumentare tributi locali e le addizionali. Un motivo in piรน per scappare.

di Antonio Castro

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