La beffa, 56enne rom vive in una casa popolare: in cucina carabinieri trovano 110mila euro in contanti
La perquisizione seguita al blitz dei carabinieri in un appartamento di proprietร dellโAter dove il rom risiedeva a Pescara, non ha sorpreso tanto per il rinvenimento di un cospicuo tesoretto in euro, frutto di attivitร illecite come lo spaccio di droga, quanto per il fatto che il 56enne, nascosti in unโintercapedine sotto i mobili della cucina, occultava circa 110.000 euro in contanti, risultando bisognoso tanto da accedere al diritto a richiedere e ottenere una casa popolare.
Rom vive in una casa dellโAter: in cucina i carabinieri trovano 110mila euro in contanti
E cosรฌ oggi, come riferiscono Il Messagero e Il Giornale che rilanciano la notizia, il commissario dellโAter, Antonio Linari, commentando la vicenda ha sostenuto che sarebbe ยซla prima volta che succede un fatto del genereยป, e che ยซora spetta allโautoritร giudiziaria effettuare le opportune verifiche e di conseguenza poi a noi attivare le procedure per la decadenza del diritto allโalloggio da parte della persona in questioneยป. Persona che, come riferito dai quotidiani sopra citati, avrebbe maturato i proventi ritrovati dai militari con attivitร illecite legate alla droga e per cui oggi รจ stato denunciato per ricettazione e omessa denuncia di cose provenienti da delitto.
Per cui, oltre al danno (criminale), in questa vicenda si consuma anche la beffa (assistenziale) in nome della quale il rom 56enne, pur vivendo in una casa popolare, non si รจ mai fatto mancare nulla, talmente tanto da insospettire per il suo tenore di vita le forze dellโordine che hanno poi proceduto con il blitz e con la perquisizione nellโappartamento. Arrivando alla beffarda veritร dei fattiโฆ