I Grandi Vecchi contro il Governo Conte: Napolitano, Monti, Fornero, Bonino, guidati da Draghi, sono un partito antigovernativo
Alcuni sono ospitati nei talk show, reclutati dai media di Berlusconi, di Cairo e a ruota di De Benedetti, dalla RAI di Renzi rappresentata da Fazio e da Crozza e lร pontificano con lโaureola di saggi. Altri operano dietro le quinte.
Si tratta di Napolitano, Monti, Fornero, Bonino, capeggiati da Draghi.
Essi sono i Grandi Vecchi della politica e degli affari.
Sono tronfi e gonfi di superbia ma in realtร sono banali e semplici strumenti in mano alla grande finanza globalista a cui risponde la stessa Commissione europea di Juncker e Moscovici.
Loro si credono qualcuno solo con in virtรน del fatto che si sentono e si fanno forti con tutti perchรฉ sono โi rappresentantiโ in Italia dellโoligarchia finanziaria globale.
Anche Ponzio Pilato si sentiva qualcuno, ma appena รจ stato minacciato che avrebbero riferito allโimperatore che non tutelava a dovere gli interessi dellโimpero, subito, non ci ha pensato piรน neanche un minuto e ha condannato a alla morte in croce Colui che sapeva per certo essere innocente.
Magari non entreranno nella storia come Pilato, perchรฉ non sono degni nemmeno di comparire come comparse, ma di sicuro non ci hanno pensato anche loro, come Pilato, a macellare coloro che sapevano privi di ogni colpa.
Non hanno esitato un attimo a offrire sullโaltare dei padroni del mondo, la pelle dei piรน poveri e indifesi dei cittadini.
Li hanno, ci hanno, massacrato senza pietร per obbedire alla legge del piรน forte. Del resto Napolitano ha fatto sempre cosรฌ, dai tempi del PCI, approvando lโinvasione dellโUngheria e della Cecoslovacchia โ non per convinzione, come ebbe modio di dire, ma per convenienza โ quando il capo dellโimpero stava a Mosca.
E cosรฌ anche oggi obbedisce al capo che sta a Washington con succursali a Londra, Parigi e Francoforte. In questo caso, questa volta, forse, per convinzione โ essendo stato il primo dirigente PCI seppure di secondo piano a voler imparare lโinglese e non il russo e a volersi recare in USA e non in URSS โ ma, sicuramente, per interesse โ Eโ una questione di testa, perchรฉ il cuore non ce lโha. Perchรฉ da sempre ama il potere piรน di se stesso. Lui รจ un napoletano verace: simboleggia perfettamente il detto partenopeo per cui โO cummannร รจ meglio dโ โo fottereโ.
Fu chiamato Re Giorgio, per simboleggiare con il nome lo straccio della Costituzione che fece durante i suoi due โregniโ. Bisognerebbe processarlo per tradimento della Costituzione. Ma la sua etร ci rende clementi.
LโHuffington Post cosรฌ racconta il pensiero di ora di colui che politicamente fu: โGiorgio Napolitano scende in campo al fianco di Emma Bonino. Lโimmagine della senatrice che dai banchi delle opposizioni si rivolge con forza verso M5S e Lega e chiede rispetto per le Istituzioni ha convinto il senatore a vita, presidente emerito della Repubblica, a โcondividere lโallarmeโ sulla โdemocrazia umiliataโ.
Fonti vicine allโex capo dello Stato fanno filtrare il suo pensiero preoccupato sullโattualitร politica. Giorgio Napolitano โcondivide profondamente lโallarme espresso dalla senatrice Bonino per la umiliante condizione riservata al Parlamento in occasione dellโesame della legge di bilancioโ. Un giudizio pesante per chi, ormai ultranovantenne, resta un punto di riferimento centrale per tutte le istituzioniโ. Giorgio Napolitano, ovvero la vergogna dellโItalia, viene definito dal media di De Benedetti โpunto di riferimento centrale per tutte le istituzioniโ. Lui che delle istituzioni ha fatto la pezza da piedi dando vita a tre governi โ Monti, Letta, Renzi โ senza passare per elezioni, detti appunto โgoverni del Presidenteโ, cioรจ di Napolitano, alias Re Giorgio.
I grandi vecchi hanno perรฒ personalitร diverse ovviamente. Del โ ahi per noi โ emerito, abbiamo giร detto.
Di Monti altro non si puรฒ dire che si vanta di ciรฒ di cui dovrebbe vergognarsi. Se fosse una persona seria, dovrebbe fare con sรฉ stesso questa assunzione di colpevolezza e ciรฒ dovrebbe spingerlo al silenzio assoluto come unica forma di clemente espiazione che potrebbe autoinfliggersi.
Della Fornero, famosa per saper fingere di piangere sulle disgrazie che ha fatto cadere addosso a persone deboli e indifese, altro non si puรฒ dire che ama compiacersi a difendere una legge che porta il suo nome, ma che รจ stata scritta a Bruxelles e lei a fatto da semplice prestanome, su incarico di Monti. Ora fa lโavvocato difensore dei mandanti e sostanziali estensori della legge di macelleria sociale, la famigerata โLegge Forneroโ cui il Governo Conte ha dato una prima energica picconata.
Della Bonino, che ha fatto dellโaborto โ da lei proclamato e socialmente promosso come riscatto e non, come la legge prescrive, come rimedio estremo per la donna โ il suo trampolino di lancio nella politica, non vale la pena di sprecare molte parole, se non per evidenziare il suo cinismo mascherato di ipocriti propositi. Senza sottacere lโarte malefica di mercanteggiare vilmente quanto di piรน prezioso ci sia in Italia. Non a caso, e proprio per questo, scelta da Soros come suo punto di riferimento in Italia, e che tante volte sponsorizzรฒ per le piรน alte cariche istituzionali.
Le gesta di Mario Draghi sono note anche per le notevoli responsabilitร che porta per il disastro dellโItalia causato dalla sua azione per le privatizzazioni fino ad oggi.
Evidentemente sta pensando di scendere nellโagone politico, perchรฉ tra qualche mese sarร un disoccupato. Infatti negli anni in cui รจ stato Presidente della BCE mai ha viaggiato con aerei di linea, invece avanti ieri ha cominciato a farlo e si รจ lasciato riprendere in questa per lui prima volta da semplice cittadino. Ma โnoblesse obligeโ, perciรฒ lui non si fa il selfie, nรฉ esibisce la foto del biglietto.
Lui, il super competente, lโha finita con lโimparare da un giovanotto โincompetenteโ.
Ma Mario Draghi non รจ degno neanche di essere paragonato a Luigi Di Maio.
Infatti di piรน non puรฒ fare, se non di scimmiottarlo.