Boldrini attacca ancora: “Un governo di incapaci”

In occasione della discussione prevista in Camera circa lโ€™ormai celebreย โ€œGlobal Compactโ€, il piano Onu sullโ€™immigrazione verso cui sinistra e Chiesa spingono in modo forsennato il Paese, torna a parlareย Laura Boldrini, intervistata daย โ€œIl Manifestoโ€.

โ€œIl modo in cui รจ stata affrontata questa vicenda mette in evidenza tutta lโ€™incapacitร  del governoโ€, rivela lโ€™ex presidente della Camera, che non si capacita di come lโ€™Italia possa ancora non aver aderito al patto. โ€œSolo per fare un regalo agli amici di Matteo Salvini, a Orbรกn che ha seguito Trump e il fronte sovranista, si danneggia il Paese. Perchรฉ รจ nostro interesse avere la possibilitร  di influenzare un documento globale che tratta delle migrazioni. Cโ€™รจ da chiedersi qual รจ lโ€™obiettivoโ€.

Ma la Boldrini sa bene qual รจ lโ€™obiettivo di chi si oppone a questo nuovo orizzonte. โ€œNon certo quello di gestire il fenomeno, bensรฌ di creare il caos che รจ una condizione indispensabile per chi oggi รจ al governo per continuare ad avere consenso. Infatti smantellano ogni esperimento o progetto ben riuscito di integrazione per dimostrare che non si puรฒ fare, alimentando cosรฌ le tensioni socialiโ€.

La contrapposizione forte opposta dalla Lega e da Salvini in prima persona preoccupano lโ€™ex militante di Leu, che si accanisce contro il vicepremier. โ€œNon si era mai visto prima che il ministro dellโ€™Interno non solo mettesse becco ma decidesse la linea di governo in materia di politica internazionale. Tutto questo denota improvvisazione, incapacitร  di gestione nelle relazioni internazionali e una beffa per il parlamentoโ€.

Secondo la Boldrini cโ€™รจ un serio pericolo di isolazionismo dellโ€™Italia rispetto ai paesi dellโ€™occidente europeo. โ€œLโ€™Italia si sta completamente isolando su tutti i temi sui quali a livello nazionale non ci sono soluzioni. La migrazione รจ uno di questi: non si puรฒ gestire questo fenomeno da soli. Per spostarci verso gli amici di Salvini, verso il gruppo di Visegrad noi rinunciamo a essere parte attiva in un processo che interessa il Paeseโ€.

Dopo di che lโ€™interesse si sposta sulla situazione del Pd e sullโ€™importanza di radunare tutte quelle minoranze che le forze di sinistra dicono di tutelare cosรฌ da ottenerne lโ€™appoggio politico. โ€œCredo che oggi la cosa piรน importante da fare, per il Pd e per tutte le forze progressiste, sia unโ€™operazione di apertura verso i tanti movimenti che esistono nel Paese, coinvolgendo tutti quelli che negli ultimi anni si sono sentiti esclusi. Persone dei movimenti ambientalisti, femministi, della comunitร  Lgbt, la rete dei sindaci, il volontariato, il mondo del lavoro, tutte queste realtร  che non si sono piรน sentite rappresentate e che invece vorrebbero fare qualcosa, che non vogliono consegnarsi nelle mani del sovranismo europeo, ma allo stesso tempo non sono disposte a votare partiti che negli ultimi anni li hanno delusiโ€.

Quindi fondamentale superare le divisioni e creare un fronte comune anti-Salvini, anche a costo di mettere via i problemi legati a profonde divisioni di tipo politico. โ€œLe belle piazze che abbiamo visto negli ultimi tempi muoversi contro questo governo fanno resistenza a votare partiti come il Pd o LeU. A queste persone vogliamo dare o no unโ€™alternativa? Le prossime elezioni europee saranno di unโ€™importanza storica, come ci vogliamo andare, alla spicciolata regalando il Paese ai sovranisti?โ€.


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