Gas e luce, la rapina in bolletta: la sentenza che ti obbliga a pagare per i morosi
Niente da fare, ci tocca pagare per i morosi, in questo caso degli utenti di luce e gas. Lo ha confermato il Tar della Lombardia, con la sentenza 2708/2018 del 3 dicembre, diffusa ieri. Non tutta la bolletta, per fortuna, ma solo la parte relativa agli โoneri generali di sistemaโ, che comunque pesa per quasi il 15% nel conto mensile dellโenergia elettrica e per il 3% circa in quello del gas. Per lโutente base perรฒ, perchรฉ queste percentuali sono piรน alte negli altri casi. In media pesano nelle bollette per il 22%.
Gli oneri generali di sistema, che nel 2017 hanno garantito un gettito di 14,3 miliardi, sono componenti imposti dallo Stato – ma non assimilabili alle tasse, distinzione fondamentale, come vedremo – e destinati a specifici scopi. La parte piรน corposa viene utilizzata per la promozione della produzione di energia da fonti rinnovabili (circa 13 miliardi). In pratica vengono girate alle imprese produttrici di energia sotto forma di incentivi per lโinstallazione di impianti solari, eolici o comunque verdi.
PAGA PANTALONE
La legge prevede che a pagare lโobolo debba necessariamente essere lโutente finale, risparmiando fornitori e distributori. Di conseguenza la quota degli oneri generali di sistema, fissati da un gettito complessivo richiesto, che non vengono incassati, vanno spalmati sugli utenti che onorano puntualmente i loro debiti. Nessuno quindi รจ in grado di preventivare con certezza quanto pagherร di luce e gas, anche quando si ha un contratto che fissa il prezzo della componente energetica. Il prezzo complessivo dipenderร dallโimporto degli oneri generali non pagati dai morosi.
Il Codacons ha fatto causa allโAutoritร di regolazione per energia, reti e ambiente (Arera), alla Cassa per i servizi energetici e ambientali (Csea) e al Gestore dei servizi energetici (Gse) perchรฉ ritiene che gli oneri generali siano vere e proprie imposte e che comunque il mancato pagamento delle bollette rientra per intero nel rischio dโimpresa e non certo a carico degli utenti in regola. Per il Tar invece, che cita anche una delibera del Consiglio di Stato, รจ vero il contrario. Quindi paga, come al solito, Pantalone.
LโAUTORITร
LโArera perรฒ, incassata la vittoria, non ha intenzione di nascondere il problema sotto il tappeto. Ma la soluzione che propone rischia di scontentare piรน persone di prima, oltre a dare indirettamente raglione al Codacons.
Ieri il presidente di Arera, Stefano Besseghini, ha detto, in audizione alla Camera, che la soluzione per il ยซsuperamento delle criticitร ยป legate alla riscossione degli oneri generali รจ rappresentata ยซdal loro trasferimento alla fiscalitร generale, provvedendo al finanziamento con un fondo da gestire secondo le regole di finanza pubblica e, pertanto, escludendo tali importi dalle bolletteยป. Quindi secondo Besseghini gli oneri generali dovrebbero essere pagati da tutti i contribuenti, indipendentemente dallโenergia consumata.
Vista lโentitร del gettito, il presidente dellโAutoritร consiglia di iniziare da alcune voci, che pesano per 2,2 miliardi. Nel frattempo lโArera propone una riforma della riscossione ยซbasata su previsioni ex-ante dellโincassatoยป. Da escludere perรฒ lโutilizzo del cosiddetto โmodello canone Raiโ. Mai piรน in bolletta, dunque, ma nel 730.
di Antonio Spampinato