Romano Prodi, Filippo Facci smaschera il sinistro: โ€œQuali stipendi vuole tagliareโ€

Romano Prodi

Ogni tanto ricompare Romano Prodi, e la cosa fa notizia perchรฉ in genere compare poco e parla di conseguenza: una dote apprezzabile che in giorni di magra mediatica โ€“ sterili ping pong tra vicepresidenti del consiglio โ€“ trasforma in un titolo di giornale qualsiasi banalitร  che Prodi possa dire. E sia: ci accodiamo e annunciamo che ieri, mentre presentava un libro, lโ€™ ex premier ha detto due cose che sono state giudicate notevoli: una รจ che cโ€™ รจ da chiedersi ยซquale sia il vero potere politico nella fase della globalizzazione che ha tolto alla politica gli strumenti per agireยป, o qualcosa del genere; lโ€™ altra รจ che ยซla differenza di stipendio fra chi guida le societร  e lโ€™ operaio standard รจ di 200 volte, e nessuno dice niente: accettiamo cose che 30 anni fa non avremmo minimamente accettatoยป. Abbiamo registrato: dopodichรฉ Prodi potrebbe anche tornare alle sue agiatezze senili e tanti saluti, ma non si puรฒ, perchรฉ il clamore artificioso creato attorno a queste due frasi generiche, trasformate in cruciali e significanti, ora costringe a scomodarsi per giudicarle banalitร  anche un poโ€™ false e tartufesche, se proprio volessimo prenderle sul serio.

La frase che ha colpito di piรน, perchรฉ sa di antipolitica e di ribellione ai super-stipendi, รจ quella sulla differenza tra gli stipendi dei manager e quelli dellโ€™ operaio: anche 200 volte, dice Prodi, che รจ stato un manager, e โ€“ ne siamo sicuri โ€“ oggigiorno avrebbe combattuto battaglie memorabili per guadagnare di meno, anzi ยซnon avrebbe minimamente accettatoยป. Il luogo comune vuole che la forbice, anche in termini di potere dโ€™ acquisto, abbia impoverito gli operai e arricchito i manager: ma รจ vera solo questโ€™ ultima cosa. Manager e amministratori guadagnano estremamente piรน di trentโ€™ anni fa, sรฌ, ma in tutto il mondo: negli Usa, lโ€™ ad di unaโ€™ azienda quotata in Borsa becca anche 3-400 volte il reddito di un suo operaio o del suo autista. Nel 1980, il rapporto tra retribuzione del lavoratore medio e del top-manager era di 1 a 42: nei trentโ€™ anni successivi la disparitร  รจ cresciuta di 8 volte. Poi cโ€™ รจ โ€˜sto vizio di citare sempre gli operai, ma il citato ad di unaโ€™ azienda quotata in Borsa guadagna anche come 25 rettori di grandi universitร , 28 presidenti degli Stati Uniti, 252 vigili del fuoco e 225 insegnanti. I dati sono dellโ€™ Executive Paywatch del sindacato americano Afl-Cio.

In Italia, in rapporto, la forbice รจ piรน stretta, ma ci sono stati casi clamorosi: Alessandro Profumo di Unicredit prese 38 milioni come ยซbuonuscitaยป, Sergio Marchionne โ€“ tra compenso, bonus-risultato e stock option in un anno arrivava a prendere come 6.400 operai del Lingotto: uno come Prodi non avrebbe mai accettato, ne siamo sicuri. In ogni caso stiamo parlando di eccezioni: i rapporti annuali di Mediobanca hanno evidenziato che in Italia i manager hanno compensi pari a circa 36 volte il costo di dipendenti (non 200) anche se chi cumula le cariche di presidente e ad arriva a guadagnare quanto 83 impiegati. Va detto che nel cumulo delle cariche sociali spicca una famiglia in particolare, da sempre legata a Romano Prodi: i De Benedetti.

QUANDO SI STAVA MEGLIOโ€ฆ
E gli operai? Siamo certi che trentโ€™ anni fa stessero meglio? Sรฌ e no. Il cosiddetto ยซoperaio genericoยป nel 1990 guadagnava di base 1 milione e centomila lire: quando il caffรจ ne costava 700 (lire), il giornale 1.200 e la benzina 1478. Carne: negli anni Ottanta un chilo costava un 46mo dello stipendio di un operaio, oggi un chilo costa un 120mo. Latte: oggi, in rapporto, un operaio puรฒ comprarne quasi il doppio. Telefono: non cโ€™ erano i cellulari nรฉ la concorrenza, e costava un botto: negli anni Ottanta un operaio aveva un potere dโ€™ acquisto di circa 350 ore di telefonate urbane, oggi ha superato le 600. Pane: piรน o meno uguale.

Riso: oggi un operaio potrebbe comprarne 750 chili, negli anni Ottanta 300.

Auto: la Panda nel marzo 1980 costava 3 milioni e 700 mila lire (dieci stipendi di operaio) e oggi lo stesso modello aggiornato costa circa otto stipendi.

Poi รจ vero che altre cose sono aumentate moltissimo (qui cโ€™ รจ la responsabilitร  di molti commercianti) ed รจ vero che sono cresciute anche le aspettative sociali: operaio o no, guai a non avere smartphone, tablet, computer e wi-fi, per esempio. E per tutta la famiglia. Impossibile dimenticare, poi, i rincari di ogni tassa locale o nazionale, le multe, non la benzina (nel 1980 lโ€™ operaio poteva portarne a casa circa 500 litri al mese, oggi arriva a quasi 700 litri) ma sicuramente bolli, assicurazioni, affitti e molto altro.

Detto ciรฒ โ€“ mentre il mondo si trasformava in qualcosa che, ora, scandalizza Prodi โ€“ Romano Prodi non era un passante: anche perchรฉ i passanti in genere non accumulano tre pensioni. Prodi ieri ha parlato del ยซvero potere politico che nella fase della globalizzazione ha tolto alla politica gli strumenti per agireยป: stiamo parlando, quindi, dellโ€™ economia e della finanza che subentrano nella politica, e quindi, in forma primigenia, stiamo parlando anche di Prodi negli anni dellโ€™ Iri. Stiamo parlando di un economista (di area democristiana) che nella sua ristrutturazione portรฒ alla cessione di 29 aziende del gruppo (anche lโ€™ Alfa Romeo) e alla diminuzione dei dipendenti, a cessioni, liquidazioni (Finsider, Italsider ed Italstat) e via cosรฌ.

I SUCCESSI DI ROMANO
Cโ€™era Prodi anche quando, dal 1982 al 1989 e poi dal โ€™93 al โ€™94, fu svenduto lo svendibile e, attraverso le privatizzazioni, furono smantellati settori anche trainanti dellโ€™ economia: tra questi cโ€™ era quello agro-alimentare che era appunto dellโ€™ Iri. Cโ€™ era Prodi anche nel suo innamoramento sovietico e successivamente in quello cinese (fu consulente dellโ€™ agenzia di rating Dagong) e cioรจ due realtร  in cui รจ meglio fare calcoli sugli stipendi degli operai e sui loro diritti. Cโ€™ era Prodi โ€“ questo lโ€™ hanno notato in tanti โ€“ e cโ€™ era Carlo Azeglio Ciampi anche quando lโ€™ Italia entrรฒ nellโ€™ euro nella maniera in cui cโ€™ รจ entrata: ma i pareri sulle responsabilitร  e gli errori dellโ€™ allora primo ministro Romano Prodi, giร  presidente della Commissione europea, sono ancor oggi discordi. E cosรฌ pure lo sono circa il presunto errore dellโ€™ Unione europea capitanata da Prodi nellโ€™ allargarsi a Est: ยซรˆ stato un successo, un capolavoro politicoยป, ha detto Prodi nel 2014. Infatti moltissimi dei neo-operai assunti negli ultimi anni in Italia โ€“ disposti evidentemente a farsi sottopagare โ€“ vengono proprio da Est.

Al vertice di Nizza del 2000, dedicato allโ€™ inclusione dei paesi dellโ€™ ex blocco sovietico, cโ€™ era Prodi. Oggi quellโ€™ allargamento frettoloso viene considerato uno degli errori che hanno fatto deragliare lโ€™ Europa.

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