Commenti: 0 Moscovici attacca Salvini: “Voglio rispetto, non sono Babbo Natale”
“L’opinione della Commissione รจ un passaggio importante di una procedura prevista dai trattati, che sono approvati da tutti”.
Pierre Moscoviciย รจ un fiume in piena. All’indomani dellaย bocciatura della manovra economica da parte della Commissione europea, replica duramente aย Matteo Salviniย che, tra tutti i componenti del governo italiano, รจ stato ilministro che piรน ha preso di petto la mossa di Bruxelles.ย “Ora aspetto una lettera di Babbo Natale”, aveva detto il leader leghista. Un’ironia che non รจ affatto al commissario europeo agli Affari economici che, dalle colonne delย Corriere della Sera, ha replicato con asprezza:ย “Non mi sono messo il vestito rosso o la barba bianca e non sono Babbo Natale: sono il commissario agli Affari economici e finanziari e penso si debbano trattare queste questioni con rispetto reciproco, serietร e dignitร . Non con disinvoltura e un’ironia che stride”.
Il botta e risposta รจ duro. E ormai va avanti da un po’ di mesi, da prima che l’Unione europea iniziasse lo scontro a fuoco con Roma per provar a far smontare al governo Conte unaย manovra economicaย che rialza l’asticella del rapporto deficit/Pil al 2,4%.ย “ร importante per gli italiani e per tutti gli europei – spiega alย Corriere della Seraย – diamoci da fare perchรฉ c’รจ tanto lavoro in questa situazione che nessuno ha voluto. Certo non noi”. E torna a invocare il dialogo che, a suo dire, non puรฒ essereย “un’opzione”ย maย “un imperativo necessario”.ย “Non possiamo pensare che il governo di un grande Paese del G7, la terza economia dell’area euro, e le istituzioni di questo Paese siano un Villaggio Potรซmkin o di carta pesta”, tuona il commissario europeo chiedendo che leย istituzioniย venganoย “prese sul serio”.ย “Quando parlo al mio interlocutore Tria, quando vengo ricevuto dal presidente della Repubblica a Roma, parlo a persone che rappresentano istituzioni reali – continua – non possiamo mettere in dubbio la legittimitร dei nostri interlocutori. Tocca poi a loro vedere con i loro colleghi come si puรฒ organizzare il dialogo”.
Nell’intervista alย Corriere della Sera, Moscovici ha affrontato anche la sostenibilitร di unoย spreadย tra Btp italiani e Bund tedeschi sopra i 300 punti base invitando tutti gli Stati membri dell’Unione europea a cercare di non provocare scossoni sui mercati azionari.ย “Siamo dei regolatori, non degli speculatori. Ma – sottolinea – un livello di spread elevato ha conseguenze che conosciamo. Dunque chiediamoci cos’รจ che crea lo spread e non confondiamo il termometro con la febbre…”. Adesso, perรฒ, il suo obiettivo resta quello di tenere la porta aperta all’Italia affinchรฉ lo scontro non sia definitivo. Certo, ormai il processo che potrebbe condurre all’apertura dellaย procedura di infrazioneย รจ stato lanciato, ma Moscovici ci tiene a sottolineare che non รจ giร tutto scritto:ย “Nรฉ il ritmo, nรฉ la traiettoria di riduzione del deficit e del debito”.ย “Per questo – conclude – la disinvoltura non รจ la risposta adatta: troppo facile sparare sul pianista di Bruxelles. In questa vicenda noi siamo un elemento della catena, ma gli altri Stati decidono e l’Italia รจ sotto lo sguardo di tutti i governi, unanimi nel pensare che il Paese non sia sulla strada giusta”. E rinnova la propria speranza che l’Italia resti decisiva al cuore dell’Eurozona, al di lร della preoccupazione perย “la rotta che allontana la riduzione del debito e rischia di non creare crescita”.