Giovanni Tria, le voci sul rimpasto: fanno fuori il ministro dell’Economia per salvare il governo?
Diventa sempre piรน difficile perย Giuseppe Conteย tenere insieme il governo. Il contratto diย Matteo Salvini e Luigi Di Maioย fa acqua da tutte le parti e i due leader sono sempre piรน ai ferri corti anche per le visioni diametralmente opposte. In particolare il leader leghista non ha digerito la “ceppa” evocata daย Luigi Di Maio.ย E da parte sua il vicepremier grillino mal sopporta il corteggiamento serrato della Lega nei confronti di Forza Italia.
In questo scenario ci sono le grandi preoccupazioni sulla tenuta del sistema economico e finanziario del Paese che il suo sottosegretarioย Giancarlo Giorgetticonosce bene. Sabato sera, 23 novembre, il premier, riportaย il Messaggeroย in un retroscena, sarร di nuovo a Bruxelles con il presidente della Commissione europeaย Jean Claude Juncker. L’incontro รจ stato chiesto con una certa insistenza da palazzo Chigi e avverrร dopo la bocciatura della Commissione con la lettera che sarร mandata al ministro dell’Economiaย Giovanni Tria.ย Proprio a Tria vengono attribuite molteย responsabilitร ย nella trattativa con l’Ue e a palazzo Chigi da giorni si parla di una sua possibile sostituzione dopo l’approvazione della manovra, o in ogni caso prima delle elezioni europee.
Come il ministro dell’Economia potrebbero cambiare altri membri del governo. In un piรน ampio rimpasto potrebbero finire anche il ministro alle Infrastrutture Danilo Toninelli e la ministra della Salute Giulia Grillo, mentre sembrano restare al poro posto Elisabetta Trenta e Bonisoli.