Commenti: 1 “Il Papa potrebbe avere una simpatia naturale per i comunisti”
Papa Francesco, per motivazioni di carattere storico, potrebbe provare simpatia nei confronti dei comunisti.
A dichiararlo รจ stato ilย cardinale Zen, che continua a battagliare sull’accordo provvisorio stipulato traย Vaticanoย e governo diย Pechino. I dettagli del patto sono conosciuti solo dai contraenti, ma รจ pacifico che riguardino almeno la nomina dei vescovi e la creazione di nuove diocesi.
Il porporato รจ uscito dal silenzio attraverso un editoriale pubblicato sulย New York Times,come si legge sulย Catholic Herald. Quello che Zen pensa รจ risaputo: l’episcopato cinese sarebbe subalterno, se non sottomesso, al partito comunista. La “Chiesa ufficiale” (per l’ex arcivescovo di Hong Kong esistono un’istituzione riconosciuta dalla Repubblica popolare e un’altra, quella “sotterranea”) non sarebbe in grado di rappresentare le istanze dei fedeli, che continuerebbero a subire il processo di “sicinizzazione”, cioรจ di sottomissione ideologica alle istanze materialiste e anticlericali delย marxismo.
La Santa Sede, tuttavia, ha deciso di scendere a patti: il papa manterrร l’ultima parola (si parla di “diritto di veto”) sulla selezione dei membri dell’episcopato, ma la Conferenza cinese potrร indicare dei nominativi. Dalle parti di piazza San Pietro, pur senza particolare trasporto, alcuni ritengono che l’accordo provvisorio costituisca un trionfo diplomatico di Francesco, della segreteria di Stato e dellaย Chiesaย di Roma. Zen, al contrario, รจ arrivato a parlare di “annichilimento” e di “svendita”.
Ma perchรฉ ilย pontefice argentinoย avrebbe avallato una contingenza che metterebbe in difficoltร la “minoranza”, ossia quella parte di cattolici cinesi che, stando sempre alla visione duale del cardinale, apparterrebbero alla Chiesa sotterranea? Zen lo ha spiegato cosรฌ:ย Bergoglioย รจ “molto pastorale”, ma non avrebbe ben chiaro il quadro inerente la Cina. A influenzarlo sarebbe stato il suo passato in Argentina: la funzione che iย comunistiย hanno svolto nell’America Meridionale per combattere i soprusi dei governi dittatoriali e gli squilibri sociali avrebbe avuto un ruolo sul consolidamento della visione dell’ex arcivescovo di Buenos Aires.
Nell’articolo pubblicato sulย Chย si legge che: “Nel paese natale di Papa Francesco, in Argentina, i comunisti hanno lavorato per difendere i poveri dall’oppressione del governo, spesso insieme ai gesuiti, ha detto (Zen, ndr). Questo potrebbe essere il motivo per cui il papa ‘potrebbe avere una naturale simpatia per i comunisti’, poichรฉ li considera perseguitati”.
Due vescovi cinesi, intanto, hanno partecipato alย Sinodo dei vescovi sui giovani, quello che sta per giungere alla conclusione. Ieri รจ stata data la notizia dell’abbattimento di due santuari cattolici. L’impressione รจ che per arrivare a delle conclusioni condivise sul funzionamento del patto stipulato occorra altro tempo. Non pare una caso che all’accordo sia stato posposto l’aggettivo “provvisorio”.
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