Il tabaccaio, il pensionato e gli altri Quei rapinati trattati come assassini
Gli avvisi di garanzia per omicidio colposo, fa sapere il leader dei magistrati italiani, continueranno a partire: ยซNessuna modifica potrร far prescindere dall’accertamento del fatti all’interno di un procedimento penaleยป, tuona il presidente dell’Anm Francesco Minisci.
Ma se la trafila degli interrogatori, degli accertamenti e delle accuse non passerร nel dimenticatoio, dovrebbe cambiare invece l’esito delle inchieste. Nella grande maggioranza dei casi che in questi anni hanno visto finire sotto processo cittadini e commercianti rei di avere sparato ai ladri entrati nelle loro case, la legge approvata dal Senato – e che ora passa all’esame della Camera – dovrebbe eliminare quasi del tutto i rischi per gli accusati di finire sotto processo, e ancor piรน rare dovrebbero divenire le condanne.
Non avrebbe mai potuto essere condannato, per esempio, il rigattiere vicentino Ermes Mattielli, che reagรฌ a colpi di fucile all’ennesimo furto perpetrato nel suo negozio: gli venne invece inflitto un anno di carcere, morรฌ di crepacuore, e la sua ereditร venne messa all’asta per risarcire i due ladri feriti dalle sue schioppettate. Neppure sarebbe potuto essere condannato il tabaccaio padovano Franco Birolo che uccise un moldavo che gli aveva sfondato il negozio: ยซDa una parte mi sono trovato i banditi, dall’altra c’erano mia moglie e mia figlia: ho dovuto scegliereยป, aveva detto. Gli rifilarono due anni e otto mesi, e l’indignazione fu tale che il giudice dovette venire messo sotto scorta. Allo stesso modo oggi non sarebbe sotto processo Mario Cattaneo, l’oste lodigiano che nel marzo 2017 uccise con la doppietta da caccia il rumeno che gli era entrato in casa nottetempo.
Ma รจ chiaro fin da ora che neanche l’approvazione definitiva di questa legge metterร fine ai guai giudiziari dei protagonisti di queste tragedie. Perchรฉ, come preannunciato da Minisci, la magistratura non accetterร di archiviare i casi senza indagare: e per questo sarร indispensabile iscrivere chi ha sparato nel registro degli indagati (guaio appena alleviato dalla norma che eroga un contributo per le spese di difesa a chi riesce a farsi assolvere). In particolare a innescare la necessitร di accertamenti dettagliati sembra essere il passaggio della legge in cui la difesa viene considerata legittima ยซquando non vi รจ desistenza e vi รจ pericolo di aggressioneยป: รจ chiaro che una accertamento del genere passa solo per indagini lunghe e complicate.
Va ricordato, d’altronde, che ad assolvere gli imputati d eccesso colposo i giudici erano arrivati piรน volte anche con la vecchia normativa: come nel caso di Giovanni Petrali, il tabaccaio milanese che aveva ucciso con quattro colpi un rapinatore in fuga, o l’orefice Rocco Maiocchi, accusato di avere eliminato un ladro che nel suo negozio non era neanche entrato. Piรน recentemente รจ stato assolto il benzinaio veneto Graziano Stacchio, che aveva aperto il fuoco contro un gruppo di nomadi che aveva assaltato una oreficeria vicino alla sua pompa.
Sono perรฒ assoluzioni che arrivano solo al termine di processi che segnano in profonditร le vite degli indagati, che al dramma di avere spezzato una vita (dramma che, con rare eccezioni, non vivono affatto a cuor leggero) si trovano inghiottiti nei meccanismi della giustizia. L’effetto piรน verosimile della nuova legge potrebbe essere soprattutto quello di ridurre la durata e la invasivitร di questo iter. Inevitabilmente, chi ammazzerร un ladro entrato in casa sua o nel suo negozio, finirร nel registro degli indagati, e sarร chiamato a risponderne. Ma dovrebbe alzarsi sensibilmente il novero dei casi in cui, al termine degli accertamenti, sarร la stessa Procura a chiedere l’archiviazione delle accuse. Come รจ accaduto l’anno scorso per il gioielliere di Rodano (Milano) Rodolfo Corazzo, per il quale lo stesso pm aveva chiesto il proscioglimento per legittima difesa: ma in quel caso gli accertamenti avevano dimostrato che il ladro era morto ยซnel corso di un vero e proprio conflitto a fuoco, a pochissima distanza dalla moglie e dalla bambina che si stavano riparando dietro un divano post vicino alla porta della cucinaยป
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