Prestiti a interessi da capogiro, in due in manette
Concedeva (abusivamente)ย prestitiย a tasso dโinteresse da capogiro e minacciava chi non pagava in tempo, ventilando lโipotesi di far โintervenireโ gente della malavita.
ร finita cosรฌ in manette una 54enne diย Cercola, in provincia di Napoli. La donna รจ stata raggiunta dalla notifica di unโordinanza di custodia cautelare in carcere con le accuse diย estorsioneย eย usuraย aggravate dal metodo mafioso. Il provvedimento รจ stato disposto dal giudice per le indagini prelimnari del tribunale di Napoli che ha accolto la richiesta avanzata dai magistrati della direzione distrettuale antimafia. Insieme a lei รจ finito in manette anche un 76enne residente nella cittร di Volla, nel Napoletano. Lโuomo risponde dellโaccusa di esercizio abusivo dellโattivitร di intermediazione finanziaria, che sarebbe andata avanti per oltre quindici anni, ipotesi di reato che รจ stata estesa anche alla 54enne.
Stando allโinchiesta dei carabinieri, partita dalla denuncia di una delle vittime dellโusura di cui i due sono accusati, la signora offriva la possibilitร di accedere a prestiti a fronte dei quali chiedeva la restituzione del capitale maggiorato con gli interessi, stimati in oltre il 70% delle somme erogate.
Per convincere i debitori a saldare in tempo, la donna avrebbe loro ventilato lโipotesi di rivolgersi a uomini della malavita organizzata, pronti a tutto per โconvincereโ i riottosi e ottenere la restituzione dei debiti. Proprio da loro, avrebbe detto la 54enne ai suoi โclientiโ, arrivava il denaro che era stato loro prestato.
IL GIORNALE.IT