Matteo Salvini, la trappola dei grillini di sinistra per ammanettarlo sul ddl anticorruzione
Matteo Salviniย deve guardarsi le spalle dall’ala sinistra del M5s. Non รจ certo una novitร , lo sa benissimo lui per primo, ma la recenteย condanna della Lega, ovviamente, ha scatenato i grillini piรน ostili all’alleanza col Carroccio. E l’ala sinistra, ora – come sottolineaย Il Giornaleย – spinge sul governo Conte per “imprigionare” il viceministro leghista sulย ddl anticorruzione, imponendo unaย virata giustizialistaย nell’agenda dell’esecutivo (a capo della corrente manettara, il ministro della Giustizia,ย Alfonso Bonafede, il presidente della Camera,ย Roberto Ficoย eย Alessandro Di Battista, che pur dal Guatemala continua a tessere la sua tela).
Obiettivo dei “pentastellati-rossi” รจ mettere Salvini spalle al muro, obbligandolo al passo indietro su quella che chiamanoย legge “spazzacorrotti”, per incassare cosรฌ il via libera senza le correzioni annunciate da Salvini in persona (il quale non ha preso parte al CdM che ha varato il provvedimento). Insomma, il M5sย vuole andare alla prova di forzaย sul tema della giustizia: se i grillini ottenessero il via libera al testo cosรฌ come licenziato in CdM, si tratterebbe della loro prima vittoria politica sulla lega.
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L’operazione, per inciso, ha ovviamente l’appoggio anche diย Luigi Di Maio, che non sa piรน come fare per tenere testa all’alleato che, giorno dopo giorno, gli erode consensi. Sul ddl anticorruzione, Salvini aveva affermato: “Credo che il Parlamento apporterร qualche modifica perchรฉ รจ giustissimo stroncare corrotti e corruttori, assenteisti e truffatori, perรฒ in Italiaย non ci possono essere 60 milioni di indagati“. Giร , la legge rischia di inaugurare una vera e propria caccia alle streghe contro una platea enorme di soggetti, questa la ragione dei dubbi di Salvini.