Tensione nel governo per le grandi opere. Scaricabarile sulla Ue
ยซVoglio i nomi e i cognomi dei responsabiliยป, tuona Matteo Salvini a macerie ancora fumanti.
E Danino Toninelli, accorso pure lui a Genova: ยซDevono pagare fino all’ultimo. Non รจ possibile vedere immagini cosรฌ in un Paese come l’Italiaยป. Eccoli, sono giร pronti: i governi del passato, la societร Autostrade, l’Europa che ci strozza con l’austeritร e con i parametri deficit-Pil. Sui colpevoli del crollo, gialloverdi tutti d’accordo. Il ministro dell’Interno ipotizza pure di sfondare il tetto del tre cento: ยซSe ci sono vincoli esterni che ci impediscono di spendere per mettere in sicurezza le scuole e le autostrade, sarร il caso di porsi il dubbio se continuare a rispettarliยป. Ma sul resto, cioรจ sulle grandi opere, c’รจ frizione tra Lega e Cinque Stelle e la maggioranza va in ordine sparso.
No a Tav e Tap, sostengono i grillini, pensiamo piuttosto a riparare quello che c’รจ. Il ministro per le Infrastrutture Toninelli se la prende con ยซl’incuria degli ultimi decenniยป e propone di una ristrutturazione in grande scala. ยซIn questi sessanta giorni di governo abbiamo dato immediatamente mandato di lavorare su manutenzione e messa in sicurezza dei viadotti e al loro monitoraggio attraverso dei sensori. Quasi tutti, costruiti tra gli anni ’50 e ’70 hanno bisogno di manutenzione ordinaria. Questo governo metterร i soldi proprio lรฌ, per evitare che capitino ancora tragedie di questo tipo. Da cittadino italiano mi dispiace constatare che su queste infrastrutture non sia stata fatta tale manutenzione e questi fatti ne sono la testimonianzaยป. Insomma, conclude il ministro, scordiamoci pure la grandi opere.
Peccato che il suo sottosegretario, il leghista Edoardo Rixi, lo smentisca a stretto giro di posta: ยซIn questo Paese i ponti non vengono giรน per fulmini o temporali. Questo ponte aveva criticitร sottovalutate negli anni: bisogna fare riflessione perchรฉ non possiamo vivere in una nazione con costruzioni degli anni ’50 o ’60. Il nostro ministero cercherร di dare soluzioniยป. E ancora: ยซQualcuno dice che si tratta di una tragedia giร annunciata, sicuramente era un ponte che aveva molti lavori di manutenzione negli ultimi anni e si pensava al suo superamentoยป. Ad esempio, costruendo quella Gronda di Ponente, la nuova autostrada contro la quale i Cinque Stelle hanno fatto le barricate.
Dunque, ยซprima la sicurezza degli italianiยป, questo lo slogan degli uomini di Salvini. ยซIl tragico fatto di Genova – scrive sui social Claudio Borghi – ci ricorda che gli investimenti pubblici di cui abbiamo assoluta necessitร sono sotto gli occhi di tutti. Ponti, strade, acquedotti. Anni di possibili manutenzioni rimandate ed accantonate perchรฉ non c’erano soldiยป. Ora quei soldi vanno trovati, magari ricontrattando con l’Europa, preparandosi, proprio nei giorni in cui il governo sta preparando la Finanziaria, a un braccio di ferro con la Commissione di Bruxelles. ยซAusteritร ยป, twitta infatti polemico Alberto Bagnai, presidente della commissione Finanze del Senato, noto per le sue posizioni anti-euro.
Si prevedono burrasche. M5s infatti non vuole cedere: ยซA Genova รจ crollato il Ponte Morandi – commenta il deputato Mauro Baroni – Una cosa inaccettabile per una nazione come l’Italia. No alle grandi opere inutili quando c’รจ da mettere in sicurezza quelle giร esistentiยป. La ยซprioritร degli interventiยป, aggiunge Mauro Coltorti, presidente della commissione Lavori Pubblici, ยซdovrร essere la messa in sicurezza del Paeseยป. IL GIORNALE.IT