“Adesso via le concessioni” Ma Autostrade frena Conte

“Non aspetteremo l’inchiesta”. Al termine del Consiglio dei ministri, durante il quale รจ stato decretato per Genova e la Regione Liguria lo stato di emergenza per dodici mesi ed รจ stato disposto un primo stanziamento di 5 milioni di euroa valere su fondo per emergenze nazionali, il premierย Giuseppe Conteย ha annunciato laย revocaย delle concessioni adย Autostrade per l’Italia.

“Al di lร  delle verifiche penali, di quello che farร  la magistratura con la sua inchiesta – ha messo in chiaro – noi non possiamo aspettare i tempi della giustizia”.

Si sono incontrati in Prefettura a Genova. Erano quasi tutti presenti.ย “Lo abbiamo fatto per attribuire alla riunione un valore simbolico”, ha spiegato Conte che, al termine del Consiglio dei ministri, ha tento una conferenza stampa con i vice premierย Matteo Salviniย eย Luigi Di Maioย e il ministro alle Infrastrutture Danilo Toninelli. Gli altri esponenti del governo, tranne un paio che avevano impegni personali, si sono collegati (“anche per via telefonica”) per dare una risposta immediata al Paese dopoย il drammatico crollo diย Ponte Morandiย che ieri รจ rovinato sul capoluogo ligure ammazzando almeno 39 persone e seminando la devastazione nel quartier Sampierdarena. Durante il vertice in Prefettura, durato circa un’ora, l’esecutivo ha accolto la richiesta avanzata dal governatore Giovanni Toti decretando loย stato di emergenzaย per tutta la Liguria e ha stanziatoย “un primo significativo intervento”economico.ย “Tragedie come queste sono inaccettabili in una societร  moderna – ha promesso Conte durante la conferenza stampa – questoย governoย farร  di tutto perchรฉ non si ripetano”.

Oggi, a Genova, duranteย l’incontro con Conte, il procuratore capo Francesco Cozziche ha garantito la rimozione, in termini rapidi, dei cumuli diย macerieย in modo da mettere in sicurezza i luoghi e permettere il ripristino delle infrastrutture.ย “Cercheremo di mettere in sicurezza, come governo, i tronconi del ponte rimasti – ha assicurato il premier – esigenze investigative a parte, prima si muovono le macerie, prima potremmo fornire soluzioni viarie”. Da qui, nelle intenzioni del governo, dovrebbe infatti partire ilย “grande piano di monitoraggio delle infrastrutture”ย che servirร  aย “garantire massimaย sicurezzaย e serenitร  alla popolazione”. In questo quadro rientra ancheย la decisione, giร  annunciata in mattinata da Toninelli, di revocare ad Autostrade per l’Italia tutte leย concessioni.ย “Non possiamo attendere i tempi della giustizia penale – ha spiegato – abbiamo l’obbligo di far viaggiare tutti i cittadini in sicurezza e disporremo la revoca della concessione ad Autostrade, a cui incombeva l’onere, l’obbligo e il vincolo di curare leย manutenzioniย di questo viadotto e assicurare agli utenti di poter viaggiare in sicurezza”. E alle parole di Conte ha risposto a stretto giroย Autostradeย che in una nota fa sapere di “di aver sempre correttamente adempiuto ai propri obblighi di concessionario“.

Poi la concessionaria afferma di aver effettuato sempre “un’attivitร  di monitoraggio e manutenzione svolte sulla base dei migliori standard internazionali“. Infine proprone un piano di ricostruzione: “Stiamo lavorando alacremente alla definizione del progetto di ricostruzione del viadotto, che completerebbe in cinque mesi dalla piena disponibilitร  delle aree. La societร  continuerร  a collaborare con le istituzioni locali per ridurre il piรน possibile i disagi causati dal crollo“.

IL GIORNALE.IT

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