Pace fiscale, copia-e-incolla renziano
Roma – La pace fiscale sulla quale la Lega punta molto per la realizzazione dei punti del contratto di governo che le sono piรน cari come il superamento della legge Fornero e l’avvio della flat tax assomiglia molto alle rottamazioni renziane e, in alcuni casi, ne sarร una riproposizione.
Dal punto di vista del funzionamento, secondo quanto riferito dal Sole 24 Ore, gli ambiti di intervento saranno due: accertamento/riscossione e liti fiscali. Per quanto riguard il primo punto, l’operazione pace fiscale dovrebbe essere effettiva al termine della rottamazione in corso, cioรจ dal 28 febbraio 2019. Come funzionerร ? Se un contribuente รจ convinto di avere commesso qualche errore od omissione, potrร mettersi in regola versando il 15% sulla parte incrementale delle imposte dirette dovute. L’Iva dovrร essere versata interamente perchรฉ รจ un’imposta comunitaria e, dunque, non si possono concedere deroghe nella riscossione. Quale sarร lo strumento da usare? L’istituto del ravvedimento operoso. Una soluzione che, perรฒ, consente comunque alle Entrate di procedere a ulteriori eventuali contestazioni.
Un altro iter verrebbe invece seguito per i processi verbali di constatazione emessi dalle Fiamme Gialle e per gli avvisi di accertamento. Per chiudere queste posizioni si potrร utilizzare l’accertamento con adesione, cioรจ si potrร ricercare un’intesa con le entrate su quanto e come versare ottenendo la cancellazione di sanzioni e interessi. Questa modalitร di negoziazione con l’Agenzia, ideata allo scopo di evitare le liti tributarie, prevede anche il contraddittorio, cioรจ il confronto sul quid da versare e sulle violazioni commesse. L’avvio del contraddittorio, a volte, ostacola il raggiungimento dell’intesa e fa partire il contenzioso. Dunque, il termine ยซpaceยป appare quanto meno ottimistico. Ecco perchรฉ, allo stato dell’arte, prevedere una nuova rottamazione delle cartelle non si puรฒ escludere a priori in quanto pagare senza sanzioni e interessi รจ sicuramente piรน agevole che impelagarsi in una trafila che parte dalle commissioni tributarie provinciali e si conclude spesso in Cassazione.
Molto meno complessa la ยซpace fiscaleยป sulle liti tributarie che dovrebbe configurarsi come una riedizione della rottamazione renziana. In tutti e tre i gradi di giudizio (commissione tributaria, provinciale, regionale e Cassazione) l’adesione comporta l’abbuono di sanzioni e interessi. Sarebbero, inoltre, previsti sconti forfettari a seconda dell’andamento della causa. Si parte dal 50% per la vittoria in primo grado e si arriva all’80% per chi si รจ aggiudicato anche il secondo round ed รจ in attesa del pronunciamento della Suprema Corte. Chi invece esce sconfitto dal contraddittorio avrร sempre diritto allo sconto di sanzioni e interessi ma dovrร accordarsi con le Entrate sul quantum. IL GIORNALE.IT