La Repubblica muove guerra a Marco Travaglio
Ieriย La Repubblica, in un articolo a firma di Carlo Bonini,ย si รจ scagliata con inusitataย virulenza controย Il Fatto Quotidiano, in particolare contro il direttore della testataย Marco Travaglio.
Il quotidiano fondato da Eugenio Scalfari non รจ nuovo ad aggressioni contro Travaglio, e lo stesso Bonini ne ricorda una di dieci anni fa.
Veniamo a quella odierna.
Lโincipit dellโarticolo preannuncia la foga biliosa che andrร in crescendo: Travaglio viene definito โLโex dipendente del Gruppo editoriale lโEspressoโ.
Ma qual รจ il punctum dolens?
Eccolo: โil lavoro di questo giornale (Repubblica, ndr) sulla tempesta di tweet che, nella notte tra il 27 e il 28 maggio, investรฌ il Capo dello Stato minacciato di impeachment dai 5 Stelle di Luigi Di Maioโ.
A dir la veritร ,ย andatevi rileggere gli ultimi articoli diย Travaglio sul tema, egli ha fatto una disamina impietosa di cosa hanno scritto i giornaloni โ quindi non solo Repubblica ma in allegra compagnia โ sui tweet contro Mattarella e sui troll russi.
Ma evidentemente Repubblica si รจ sentita particolarmente toccata.
Certo che Travaglio, con la penna che ha avuto in sorte da madre natura, ha scritto con sagacia e ironia graffiante impareggiabili, le quali non potevano che suscitare sonore e gustose risate in solitaria in chi leggeva.
Perรฒโฆ dipende da chiโฆ perchรฉ se ci si sente nel mirinoโฆ apriti cielo: non piรน risate incontenibili, ma rabbia irrefrenabile.
Del resto, in questi primi di agosto la produzione giornalistica โ รจ giร un termine sin troppo generoso โ sul tema da parte dei media di regime, sembra piรน oggetto di chiacchierate sulla battigia o sotto lโombrellone piuttosto che argomenti seri da affrontare con attenzione.
Ebbene, si, Marco Travaglio ha avuto lโardire di sbeffeggiare con rara efficacia, si potrebbe dire โsenza rispettoโ, coloro che si ritengono i primi della classe, ma che oggettivamente hanno prestato e continuano a prestare il fianco non a critiche serie e argomentate, ma esclusivamente a sagaci battute.
Se poi, sentendoci tirati per i capelli a partecipare da partigiani a tal tenzone, noi di Silenzi e Falsitร potremo anche aggiungere qualche nota meno canzonatoria.
Infatti ci sentiamo spinti a commentare con piglio quanto il giornalista di Repubblica ha riportato di cosa scriveva Giuseppe DโAvanzo su Travaglio nel 2008.
Ecco il pezzo riportato:
ยซIl nostro amico (Travaglio ndr) sceglie un comodo, stortissimo espediente. Si disinteressa del โveroโ e del โfalsoโ. Afferra un โfattoโ controverso (ne รจ consapevole, perchรฉ non รจ fesso) e lo getta in faccia agli spettatori lasciandosi dietro una secrezione velenosa che lascia credere. (โฆ) Il โmetodo Travaglioโ e delle โagenzie del risentimentoโ รจ una pratica giornalistica che, con โfattiโ ambigui e dubbi, manipola cinicamente il lettore/spettatore. Ne alimenta la collera. Ne distorce la giustificatissima rabbia per la malapolitica. ร un paradigma professionale che, sulla spinta di motivazioni esclusivamente commerciali (non civiche, non professionali, non politiche), puรฒ distruggere chiunque abbia la sventura di essere scelto come target (gli obiettivi vengono scelti con cura tra i piรน esposti, a destra come a sinistra)ยป.
Quindi concludeva:
ยซAnche Travaglio puรฒ essere travolto dal โmetodo Travaglioโ. Per aggiungere, sempre riportando lo scritto di DโAvanzo ยซla sana, necessaria critica alla classe politico-istituzionale meriti onesto giornalismo e fiducia nel destino comune. Non un qualunquismo antipolitico alimentato, per interesse particolare, da un linciaggio continuo e irrefrenabile che puรฒ contaminare la credibilitร di ogni istituzione e la rispettabilitร di chiunqueยป.
Sono del parere cheย questa descrizione di DโAvanzo calzi a pieno per Repubblica piuttosto che a Travaglio, un raro caso di nemesi, di vendetta della storia!
Chi piรน dei maestri di ipocrisia di Repubblica si disinteressa del โveroโ e del โfalsoโ, producendo una secrezione velenosa per lasciar credere esattamente quello che si vuole?
Chi piรน di Repubblica รจ unโagenzia del risentimento per manipolare il lettore?
Chi piรน di Repubblica alimenta la collera, distorce la rabbia per la malapolitica?
Ma davvero le motivazioni commerciali non appartengono a Repubblica?
Ma davvero Repubblica ha solamente nobili motivazioni civiche, professionali, politiche?
Chi piรน di Repubblica ha praticato la distruzione con metodo โmilitareโ (applicato ai media) di chiunque abbia avuto la sventura di essere scelto come target?
E chi piรน di Repubblica lo ha applicato a destra o a sinistra a seconda dellโinteresse in gioco?
Quando era in auge, Scalfari, era un maestro di sistematica distruzione del target, un cane segugio, che non si placava fino a quando non vedeva il sangue scorrere per terra a flotti.
Cosรฌ รจ andata benissimo con Leone, a proposito di presidenti della Repubblica, demoni da distruggere, o degli dei sacri da proteggere, sempre a seconda del suo interesse e conseguente insindacabile volere.
Ai suoi di oggi, Scalfari, ha lasciato in ereditร una pratica che prima ha funzionato a meraviglia, a parte con Cossiga, con cui fece cilecca.
Quindi assai piรน propriamente si deve scrivere โmetodo Repubblicaโ e non โmetodo Travaglioโ.
Infine, la vedete voi Repubblica praticare il principio per cui โla sana, necessaria critica alla classe politico-istituzionale meriti onesto giornalismo e fiducia nel destino comune. Non un qualunquismo antipolitico alimentato, per interesse particolare, da un linciaggio continuo e irrefrenabile che puรฒ contaminare la credibilitร di ogni istituzione e la rispettabilitร di chiunqueโ?
Andate a vedere ogni giorno i titoli e i sottotitoli degli articoli che riguardano i 5 Stelle o la Lega, riuscite a scorgere โonesto giornalismoโ , โfiducia nel destino comuneโ , salvaguardia โdella credibilitร di ogni istituzione e la rispettabilitร di chiunque?
Vi sembra giornalismo onesto e rispetto di ogni istituzione mettere ogni giorno alla berlina derisoria il Presidente Conte, il Ministro Di Maio, il Ministro Salvini, e a seguire tutti gli altri ministri, eccetto alcuni, per esempio Tria, ma solo per creare spaccature dentro il Governo?
Vi sembra onesto giornalismo cercare in tutti i modi di alimentare la zizzania e le spaccature dentro il Movimento 5 Stelle, dentro la Lega o tra la Lega e i 5 Stelle?
Cosa รจ questo modo di fare โgiornalismoโ (sic!) se non โun linciaggio continuo e irrefrenabile che puรฒ contaminare la credibilitร di ogni istituzione e la rispettabilitร di chiunqueโ?
Qual รจ la piรน grave colpa di Marco Travaglio, il delitto imperdonabile?
Eccola: โTravaglio folgorato dai 5 Stelle e dalla Casaleggio Associati.
Questi sono i target della premiata fabbrica di De Benedetti.
Ma con i 5 Stelle la pratica della distruzione mediatica non funziona: ragazzi โsenza arte ne parteโ intorno ai trentโanni non hanno nulla da nascondere.
Sono inattaccabili! Infatti tante volte si sono arrampicati negli specchi costruendo strambe ipotesi volte a screditarli, ma hanno fatto ridere mezzo mondo.
Nello specifico Bonini accusa Travaglio di โfar dire a Repubblica quel che Repubblica non ha mai scritto (Putin dietro lโaggressione a Mattarella), mescolando titoli e ritagli di giornali diversi su due storie diverse, articoli su carta e notizie on-line.โ
Travaglio, che sicuramente non ha bisogno di avvocati difensori, nei suoi articoli aveva giร ridicolizzato in nuce questa eventuale accusa, perchรฉ la furbizia da giocatore delle tre carte non merita niente di piรน.
Parafrasando dโAvanzo si potrebbe tirare una conclusione:ย Repubblica sarร travolta dal metodo Repubblica.