Sergio Mattarella, minacce sui social: “Dovevi morire tu”, ecco chi rischia 15 anni di galera
Gli insulti controย Sergio Mattarella, riversati sui social network, potrebbero costareย carissimo a 39 persone. Gli improperi vennero rivolti al capo dello Stato nei giorni dello stallo nella formazione del governo, quandoย Luigi Di Maioย e il M5s invocavano addirittura l’impeachment. Ora, si apprende, la procura di Palermo sta investigando suย una quarantina di profili social, ipotizzando il reato di attentato alla libertร del presidente della Repubblica.
Ad ora, sono indagate tre persone: il palermitanoย Manlio Cassarร ย che scrisse “hanno ucciso il fratello sbagliato” alludendo all’assassinio diย Piersanti Mattarella,ย vittima dalla mafia;ย Michele Calabrese, artefice di una porcheria analoga, ed infineย Eloisa Zanrossoย autrice del seguente e aberrante post: “Ti hanno ammazzato il fratello, non ti basta?”.
Il reato ipotizzato รจ quello di offesa all’onore e al prestigio del presidente della Repubblica e, come detto, anche attentato alla sua libertร . Ipotesi di reatoย punibili con il carcere fino a 15 anni. E ancora, gli inquirenti stanno vagliando anche l’ipotesi di istigazione a delinquere. Per questa ragione, la Digos sta esaminando scrupolosamente i profili social dai quali partirono gli insulti, le ingiurie e le minacce rivolte a Mattarella per accertarsi che appartengano a persone esistenti e, in tal caso, per procedere all’identificazione.