Pozzallo, i barconi restano in rada: il ricollocamento di 100 immigrati non basta
L’Italia non arretra di un millimetro. Leย due navi con 442 migranti al largo di Pozzallo, in Sicilia,ย restano ancora in rada: niente approdo in porto, insomma. Si apprende che per due giorni, ai natanti, saranno consegnati i pasti, preparati nel centro di identificazione diย Pozzallo. Il governo, insomma, attende ulteriori sviluppi: 100 dei migranti verranno ricollocati tra Francia e Malta, ma evidentemente l’Italia vuoleย rassicurazioni anche sugli altri. Resta la sproporzione: ad ora,ย i restanti 342 immigrati, graverebbero sul nostro Paese.
Dunque, viene allestito un sistema di rifornimento: una motovedetta della Guardia costiera consegnerร i pasti alla naveย Protector di Frontex, con a bordo 176 migranti, mentre una motovedetta dellaย Guardia di Finanzaย li consegnerร al pattugliatoreย Monte Sperone, lโunitร delle Fiamme Gialle che trasporta gli altri 266. A questโultima verranno forniti anche omogeneizzati e succhi di frutta per la ventina di minorenni a bordo, che nella notte sono stati visitati da operatori sanitari. Come detto, non รจ stata ancora presa una decisione per lo sbarco in un porto sicuro dei migranti, che erano statiย soccorsi sabatoย su un barcone nei pressi dellโisola di Linosa.