Ong, anche Repubblica confessa: “Adesso dalle coste della Libia…”. Trionfo per Matteo Salvini
Da settimane, mesi, anni,ย Repubblicaย dedica pagine su pagine aย difendere le Ong, le Organizzazioni non governative nel mirino per i salvataggi degli immigrati in mare. Il quotidiano le ha difese daย Marco Minnitiย prima e daย Matteo Salviniย poi, i quali stanno cercando di arginare i loro interventi nei pressi delle coste della Libia, quegli interventi che hanno portato il leghista a ribattezzare le Ong “i taxi del mare“.ย Repubblica, da par suo, ha sempre negato che le Ong condizionassero le scelte dei trafficanti e degli stagisti.
Peccato perรฒ che, come notaย Il Fatto Quotidiano, inย un reportage da Trapanipubblicato sabato sul quotidiano, l’inviataย Alessandra Zinitiย racconti l’esatto opposto. Nell’articolo, infatti, si legge: “Senza piรน le navi delle Ongย ad intercettare le imbarcazioni dopo poche ore di navigazione, senza un vero dispositivo di controllo militare, pian pianino i trafficanti di uomini hanno rimesso in mare barchini e barconiย capaci di non affondare subitoย e hanno riacceso la vecchia rotta per Lampedusa”.
Ma come? Giร , perchรฉ uno degli argomenti sostenuti dai governi Gentiloni e Conte รจ che la presenza delle Ong vicino alle coste della Libia spingesse i trafficanti ad utilizzare natanti che sarebbero subito affondati (punto sul quale insiste Salvini: il ministro sottolinea come il pugno di ferro serva anche a diminuire il numero di vittime). Insomma, la confessione diย Repubblicaย arriva nascosta in un reportage: anche il quotidiano in primissima linea contro Salvini e in difesa dell Ong riconosce, di fatto, che i trafficanti mollavano i migranti in mare vicino alle coste della Libia perchรฉย tanto proprio le Ong li avrebbero salvati. Ma, ora, la musica รจ cambiata.