Indaghiamo su Salvini per sequestro di persona: la notizia shock del delirio di sinistra. Cosa accade.
Dopo la telefonata di Mattarella a Conte per sbloccare il caso Diciotti, i fari sono tutti puntati su Matteo Salvini.
Il ministro degli Interni aveva assunto una posizione chiara e salda: dalla nave non sarebbe sceso nessuno se prima non fossero stati arrestati coloro che avevano minacciato l’equipaggio.
Uan volta sciolta la matassa, immediata è stata la pressione sul Viminale, al punto da richiedere le dimissioni di Salvini, come fatto da Maurizio Martina.
Critiche associate ad insulti indirizzatigli: “Salvini non si è dimostrato all’altezza del ruolo di ministro degli Interni e come opposizione non possiamo che rispondere presentando una mozione di sfiducia nei suoi confronti”, – ha attaccato Rossella Muroni, vicepresidente del gurppo LeU alla Camera.
“Questo povero Paese ha dovuto assistere ad una nave della nostra Marina Militare condannata ad una via crucis in mare e nel porto di Trapani, con 67 esseri umani, tenuti sotto sequestro di un piccolo sadico, perchè questo è ormai il ministro dell’interno. Un piccolo sadico come quei bambini che danno fuoco al formicaio godendo dello spettacolo delle formiche che bruciano o che infilano gli spilli nelle code delle lucertole”, ha affondato invece Nicola Frattoianni.
Insomma, le accuse sono davvero pesanti e il tentativo di denigrare il leader del Carroccio è piuttosto chiara.
A dispetto delle migliaia di firme che la sinistra dice di aver raccolto per le sue dimissioni, Salvini si mostra ancora più convinto e determinato: “io non mollo”, ha ribadito qualche ora fa.
E tu… da che parte stai?