Italiaonline, salvi i 400 lavoratori della sede di Torino. Appendino ringrazia Di Maio.
โTrovato un accordo per la sede torinese diย ItaliaOnlineย e per i suoi lavoratori. Grazie a chi non si รจ arreso, al Ministro Luigi Di Maio, allโAssessore Alberto Sacco e a chi ha reso possibile questo risultatoโ.
Cosรฌ la sindaca di Torino Chiara Appendinoย ha commentato lโintesa raggiunta in extremis al ministero del Lavoro sulla questione della sede di Italiaonline di Torino.
A mezzanotte sarebbero scattati gli esuberi e le lettere di licenziamenti per i 400 dipendenti dellโazienda digitale, ma grazie alla mediazione di tutte le parti coinvolte centinaia di lavoratori sono stati salvati.
Entro il 30 ottobre del 2018, circa 250 dipendenti potranno decidere se usare un meccanismo di incentivazione allโesodo volontario mentre altri 150 saranno ricollocati in varie funzioni. Ci saranno poi 92 trasferimenti dalla sede di Torino a quella di Milano.ย Lo riporta Il Fatto Quotidiano.
โFaremo controlli, perchรฉ lo Stato deve garantire su tutto lโaccordoโ, ha commentato Luigi Di Maio.
il segretario nazionale della Uilcom Uil,ย Luciano Savant ha dichiarato in merito: โLa cosa piรน importante รจ che abbiamo respinto i licenziamenti e raggiunto un accordo di tenuta per i prossimi sei mesi, siamo molto soddisfatti, anche della mediazione del ministero e del ministro Di Maio che ha partecipato al tavoloโ.
Il segretario generale della Slc Cgil, Fabrizio Solari, ha affermato: โLa logica resta difensiva, la cassa integrazione รจ per ristrutturazione e questa รจ una cosa positiva, in generale siamo soddisfatti per quel che puรฒ dare soddisfazione un accordo difensivoโ.
Claudio Di Berardino, assessore al Lavoro e Nuovi diritti della Regione Lazio, ha diffuso una nota in cui si legge che โquello raggiunto questa notte presso il Ministero del Lavoro รจ un buon accordo, che segna la fine di una lunga vertenzaโ.
โLโintesa condivisa dalle parti โ prosegue la nota โ dimostra come il metodo di lavoro in cui ognuno ha svolto positivamente il suo ruolo abbia funzionato e abbia cosรฌ permesso di evitare il licenziamento di 400 lavoratori di Italiaonline su scala nazionale di cui una cinquantina nel Lazioโ.