Giuliano Ferrara, l’indiscrezione: addio a Il Foglio e un nuovo quotidiano, il suo no ai populisti di M5s e Lega
Voci clamorose che riguardano la redazione deย Il Foglio. Si dice, si sussurra, che l’editoreย Valter Mainettiย potrebbe allontanare il direttore,ย Claudio Cerasa, a causa delle sue ostinate critiche al governoย Lega-M5s, contro il quale anche il fondatore,ย Giuliano Ferrara, e sempre dalle colonne deย Il Foglio, รจ in piรน occasioni stato durissimo. E le voci dicono anche che, nel caso lo scenario si trasformasse in realtร , l’Elefantino potrebbe dar vita aย un nuovo quotidiano, altrettanto sofisticato ed elegante, ma con una diversa denominazione ispirata alla resistenza anti-fascista del Partito d’azione. Come riportaย La Stampa, ci sarebbe giร anche il nome:ย L’Italia libera.
Le voci si rincorrono da un paio di settimane, da quando Mainetti ha reso pubblicoย il dissensoย rispetto alla linea del suo stesso giornale, con una lettera in prima pagina suย Il Foglioย intitolata “La voce del padrone“. Da quel giorno la redazione si interroga: se Cerasa fosse allontanato, “tu resteresti nella vecchia casaย occupata dai populisti, oppure metteresti lo zaino in spalla per seguire sulle montagne l’Elefantino?”. Comunque sia, negli ultimi giorni la tensione si sarebbe stemperata: si narra anche di una cena in cui editore e direttore hanno duettato davanti a circa 200 ospiti. E ancheย Ferrara esclude in modo netto le vociย sul nuovo giornale: “Non c’รจ niente di vero”. Ma come ricorda sempreย Ugo Magriย suย La Stampa, i “piani B” hanno una caratteristica comune: se esistono, non vengono rivelati fino alla realizzazione.