Immigrati, il dossier segreto dell’Austria: respingimenti, espulsioni e deportazioni, il piano brutale di Kurz
Pieno controllo delle frontiere esterne, rafforzamento diย Frontex, arresto dei migranti ai confini fino al termine delle procedure di registrazione, vagliare le richieste di asilo fuori dai confini dell’Ue, protezione dei rifugiati lontano dall’Europa, corridoi umanitari solo per coloro che rispettano i valori europei,ย espulsione degli irregolariย eย deportazioneย in Paesi terzi in caso di mancato accordo con i Paesi d’origine.
ร la drastica ricetta anti-immigrazione dell’Austria, di cuiย la Stampaย anticipa una bozza alla vigilia del drammatico Consiglio europeo. Non รจ un dettaglio marginale, perchรฉ il piano di Vienna, che rappresenta gli interessi anche del cosiddettoย gruppo di Visegradย (Polonia, Ungheria, Slovacchia e Repubblica ceca), รจ quello dello Stato che da domenica guiderร il semestre di presidenza Ue. Se le linee guida sono queste, sarร il trionfo diย Matteo Salvini,ย Giorgia Meloniย eย Viktor Orban. Nel documento top secret, che il governo austriaco presenterร lunedรฌ al Comitato per la sicurezza interna, si afferma come la redistribuzione di migranti nei paesi membri dell’Ue sia inaccettabile perchรฉ un pericolo per la sicurezza in quanto gli immigrati “a causa di fattori legati al loro background e alle loro scarse prospettive, hanno problemi nel vivere in societร libere o addirittura nel rigettarle” e “molti di questi sono particolarmente suscettibili alle ideologie ostili alla libertร e/o inclini a rivolgersi al crimine”.
Il cambiamento di paradigma rispetto alle politiche europee degli ultimi anni รจ totale, unaย svolta sovranistaย che non puรฒ che allarmare Bruxelles. Anche di questo si parlerร oggi e domani, in una trattativa che sarร per forza di cose al ribasso. Ecco perchรฉ per Vienna e chi รจ sulla sua lunghezza d’onda รจ fondamentale mirare in alto, altissimo.