Lifeline, Malta nega l’ingresso in porto: colpa della Germania, Angela Merkel rifiuta la quota di immigrati
Il caso dellaย Ong Lifeline, con la complicitร diย un incontro segretoย traย Emmanuel Macronย eย Giuseppe Conte, sembrava essersi sbloccato. Sembrava, appunto. La soluzione sembrava essere l’approdo a Malta e, dunque, la ridistribuzione aerea degli immigrati tra i Paesi europei pronti a farsene carico. Peccato che ora, dalla Lifeline, arrivino informazioni differenti: “Un giorno fa erano arrivate notizie dellโultima ora secondo cui saremmo potuti andare a Malta ma non abbiamo ancora alcuna autorizzazione. Ora chiediamoย se possiamo almeno ripararci davanti alla costa malteseย dalle onde alte e dal forte vento. Molti soffrono il mare”.
Insomma, Malta non ha ancora dato alcun tipo di autorizzazione all’attracco. Su Twitter, il capitanoย Claus-Peter Reischย aggiunge la richiesta di “ingresso nelle acque maltesi per cercare riparo rispetto alla situazione meteorologica delle prossime ore. Come sapete ci attendiamo un’altra fase di forte vento e di mare alto nelle prossime ore. Abbiamo a bordo un gran numero di persone che soffre fortemente il mare”, ha ribadito.
Il punto รจ che l’accordo tra Macron e Conte prevedeva la ridistribuzione dei migranti tra sette Paesi europei. Ma il premier maltese,ย Joseph Muscat,ย frena. Questo perchรฉ al momento non รจ stato dato il via libera all’ingresso della nave in porto. Cinque Stati dell’Ue – Italia, Malta, Francia e Portogallo e Spagna – hanno confermato la propria disponibilitร maย manca il sรฌ di altri, in particolare della Germania”.ย Una circostanza confermata anche dal ministro dell’Interno della Csu,ย Horst Seehofer, che sottolinea che “il governo Merkel non salterร per i migranti”. E per non farlo saltare, dunque, rifiuta qualunque tipo di impegno.